Archive for Maggio, 2011

Be water

martedì, Maggio 24th, 2011

Ogni giorno, nei miei due lunghi tragitti da casa al lavoro e ritorno, sono costretto ad affrontare l’orrore del traffico pechinese.
La strada che faccio non è delle peggiori, da questo punto di vista, perché la situazione è quasi sempre scorrevole, ma non mi esime dall’incontrare sul mio percorso tutte le follie che caratterizzano questa popolazione sulla strada e che io, inutile negarlo, ho in parte fatto mie.

Seguo la metafora ideata da un amico per descrivere la situazione “liquida” del traffico pechinese, così:
“Be water, my friend” (sii acqua, amico mio), diceva Bruce Lee per invitare le persone a non rimanere bloccate, ad adattarsi e ad evolversi. Il traffico qui ha imparato la lezione troppo bene e così gli incroci sembrano due fiumi che si incontrano, con i flussi da entrambe le direzioni che si fondono e si intrecciano senza una regola prevedibile e con macchine, biciclette e pedoni che, letteralmente, si sfiorano.

Unica regola, non aspettarsi che gli altri seguano le regole. Anche se è rosso, qualcuno passerà. Anche se non si può girare, qualcuno lo farà. Anche se è una pista ciclabile, un camion potrebbe affrontarla contromano (sembra un’esagerazione, ma è tratto da una storia vera…).
In Italia, dove alla guida siamo ben più animali di così, ci sarebbero milioni di morti ogni giorno. Qui invece gli incidenti non sono così tanti come ci si potrebbe immaginare guardando le strade perché, per fortuna, la velocità media è molto bassa. Non mi è mai capitato di vedere un incidente serio (ad altri amici sì però…forse sono fortunato io), ma solo “appoggi” o “toccatine” tra due mezzi, perlopiù senza conseguenze.

La strada rimane comunque in balia di una ampia gamma di comportamenti a dir poco sconsiderati…buoni per il prossimo post.
Ciao 🙂

Alternative a due ruote

martedì, Maggio 17th, 2011

Nonostante il mio attuale (potentissimo!!) mezzo continui a regalarmi gioie, si sa che la tecnologia va avanti e quindi un pensierino a qualche soluzione alternativa ogni tanto ce lo faccio.

Ecco il mio ultimo esperimento:

Ciao

Alla faccia della miseria

martedì, Maggio 10th, 2011

L’economia cinese, si sa, cresce a ritmi ben più che sostenuti da diversi anni. Le grandi città come Pechino (Shanghai, Shenzhen…) sono quelle che beneficiano più rapidamente di questa crescita e Pechino è ormai una città in cui il benessere è, al di là delle ovvie (forti) disuguaglianze, abbastanza diffuso.

Insieme al benessere, cresce la richiesta di beni non essenziali (a dir poco). Tra questi una certa tavoletta, molto popolare anche nel resto del mondo (non faccio nomi per non fare pubblicità di alcun genere)…
Venerdì scorso, a Pechino, nell’enorme negozio pechinese di questa catena, hanno iniziato a vendere la nuova versione della tavoletta.
Come ad ogni ultimo lancio di prodotti da parte di questa casa, l’attesa era frenetica al limite della follia e in qualche caso anche oltre.
Io sono passato di là per caso alcune ore dopo il momento di massima ressa e comunque questo è quello che mi sono trovato davanti:

Ma la situazione qualche ora prima e il giorno successivo (sabato) era molto peggio…

L’ultima foto è presa da qui, dove ne potete vedere anche altre.

A onor del vero bisogna dire che parte delle persone in coda era lì per fare bagarinaggio, comprando 10/15 pezzi alla volta per rivenderli a 20 euro in più. Uno dei bagarini, sabato, pare abbia cercato di sopravanzare la fila (e sapete bene che ormai non si fa più, vedi qui) generando una piccola rissa sedata dagli agenti di sicurezza. Per riportare la situazione sotto controllo gli agenti hanno deciso di chiudere temporaneamente le porte del negozio, facendo impazzire la gente in coda che ha poi distrutto la porta a vetri a spintoni…
Risultato, negozio chiuso per qualche ora 🙂 (i dettagli qui)
Giuro che avrei pagato un bagarino pur di avere il biglietto per assistere alla scena!!

Ciao

Un’amena strada di campagna…

martedì, Maggio 3rd, 2011

…magari lungo un lago e con un filare di alberi a fare un po’ d’ombra e a rinfrescare l’aria. Già, vorrei che fosse così la strada che faccio ogni giorno per andare in ufficio, ma purtroppo non è. Passo invece da uno stradone grande a uno ancora più grande…

Buona parte del percorso è infatti lungo il quarto anello (vedi qui), un mostro a 14 (sì, quattordici) corsie, che di campagna non ha davvero nulla…
C’è di buono che la strada è ben organizzata, 8 corsie a scorrimento veloce in centro, due e due ai lati per poter entrare e uscire agli incroci, più altre due più piccole agli estremi (una per lato) per le biciclette e gli scooter. Così mi risparmio qualche semaforo e qualche attraversamento, che non è male.

La strada scorrevole, inoltre, mi ha permesso di toccare nuovi esaltanti picchi di velocità. Punta massima: 37.8 km/h!! (Bolt lanciato mi potrebbe superare agevolmente…)

Qui in foto l’anello:

Qui la testimonianza chiara che la campagna deve rimanere fuori 🙂

Ciao