Archive for the ‘Curiosità’ Category

Pimp my ride – 2

domenica, Ottobre 2nd, 2011

Un altro gioiellino dalla collezione, sempre ricchissima, di raffinatezze cinesi…

Mi spiace per la foto scura ma ho dovuto scattare al volo. Ero fisicamente di fronte alla macchina e ne ostacolavo il passaggio, ma la mia vera preoccupazione era che il proprietario capisse che non stavo scattando la foto per ammirazione…
Per chi non capisse bene, la parte frontale del cofano è coperta di brillantini per farla sembrare più aggressiva. Un sogno per intere generazione di tamarri!

Pimp my ride

venerdì, Agosto 26th, 2011

In attesa di ispirazione per qualche storia più interessante, vi regalo questo gioiellino incontrato ieri sera tornando a casa.

Le macchine di lusso in giro per la città sono sempre più numerose, quindi non c’è niente di strano nell’incrociarne una…

La foto è legata alla carrozzeria brillantinata e con bandiera italiana, come si vede nella foto. L’ho scattata per poter chiedere, a voi che ne sapete più di me sul tema, se si tratta di una colorazione Ferrari originale o se il proprietario sia stato protagonista dello show nel titolo… Qualcuno lo sa?

Il bagno turco

domenica, Luglio 24th, 2011

Da quando sono tornato, Pechino è al suo peggio.
Dalla finestra non vedo i palazzi vicini e tutto è avvolto in una nebbia bianca e opprimente. Non fa troppo caldo, visto che da giorni non si vede il sole, ma l’umidità è insopportabile e uscire da un qualsiasi locale con aria condizionata è esattamente come entrare in un bagno turco….
CHE SCHIFO!

Somiglianze

giovedì, Giugno 30th, 2011

Aeroporto internazionale di Mosca. Mentre quasi tutti gli altri aeroporti hanno vietato il fumo, qui si può fumare quasi ovunque e alle 8:00 di mattina si vede già gente con mezzo litro di birra in mano….
Sembra di essere a Lozzo 🙂

Una faccia una razza?!?

martedì, Giugno 14th, 2011

Dopo avervi raccontato della follia che popola le strade cinesi, mi sembra opportuno ribadire che noi italiani alla guida siamo altrettanto folli e maleducati.
Allo scopo, segnalo qui un breve cartone animato di Bruno Bozzetto, pensato per segnalare le differenze tra italiani ed europei, anche se forse molti di voi l’avranno già visto.

Il video contiene, per l’appunto, anche alcune scene nel traffico e ve lo segnalo in un link su un sito cinese (lo youtube locale) perché, oltre ad essere sempre divertente, compare con un titolo che aggiunge colore….
Nella lontana Europa c’è una Cina e si chiama Italia…sono troppo simili!

Buon divertimento e a presto.

Welcome To The Jungle – Quiz

mercoledì, Giugno 1st, 2011

Tra le varie follie che incontro, ecco qui una lista delle cose di cui farei volentieri a meno lungo le strade. Il titolo del post e ogni categoria sono presi da una canzone diversa e qui scatta il quiz, vince chi scrive nei commenti tutti i cantanti per primo e senza cercare in rete 🙂

Englishman in New York (in Beijing)
Non ho ancora capito se sia la voglia di ostentare una certa eleganza british (senza l’eleganza però) o il tentativo di replicare nella propria città sensazioni di viaggi in terre lontane…. Soprattutto non capisco come gli appartenenti a questa categoria possano essere ancora vivi.
Fatto sta che per loro, prima di attraversare la strada, si guarda soltanto a destra!

Kiss the rain
In una città come Pechino, che soffre una cronica mancanza d’acqua, si sa che la pioggia arriva benedetta, pulisce l’aria e le strade ed elimina un po’ della polvere con cui tutti conviviamo. In mancanza di pioggia (in realtà gliel’ho visto fare anche durante un temporale), l’amministrazione provvede a lavare frequentemente le strade ed è una gran cosa. Mi chiedo però, perché quando passo che stanno pulendo la strada, metà dell’acqua me la spruzzano in faccia???

Se telefonando
Le persone che usano il cellulare alla guida sono un bel pericolo anche in Italia. L’aggiunta qui è che molti usano il cellulare per telefonare e mandare messaggi anche mentre guidano la bici o il motorino in mezzo al caos…e non vi dico che sicurezza guidare distratti, con gli occhi sullo schermo e con una mano sola.

Rosso relativo
Il rosso non esiste. Non importa cosa dica il semaforo, nemmeno se le auto della strada incrociante stanno passando perché per loro è verde, si passa sempre e comunque… Non vale nemmeno la pena di considerarli una categoria, questa è la norma e io mi sono adeguato in toto…

Ga el suv
Il dannato suv ha fatto, purtroppo, la sua comparsa anche qui. Capisco benissimo la comodità di rimanere bloccati nel traffico in un auto grande come il mio appartamento. Capisco meno la voglia di girare in un traffico caotico, con distanze tra i mezzi (e le persone) praticamente nulle, al volante di un auto gigantesca. Non capisco affatto il desiderio di parcheggiare in giro una macchina così, vista la carenza di spazi e la scarsa abilità alla guida (buona parte dei cinesi guida da pochissimo, effetto collaterale dello sviluppo economico ultra-rapido, e non è difficile procurarsi una patente senza affrontare nessun esame…pagando). Immagino che la forza dello status symbol superi di gran lunga ogni considerazione logica.
Nel traffico sono comunque tra i più fastidiosi. Aggressivi, nervosi e sempre attaccati al clacson…donne comprese.

Odio
Non trovo un’altra spiegazione oltre all’odio. Eppure sono quasi sicuro che non gli abbia fatto nulla, anzi… Lo vedo e mi pare così bello, impaziente di accogliere tutti, rispettoso anche dei più sfortunati. E invece niente, i cinesi non vogliono averci a che fare e lo evitano come la peste.
Ebbene sì, i cinesi odiano il marciapiede. Ampio, curato, abbellito da siepi o alberelli, attrezzato per disabili e non vedenti…e mestamente deserto (o tuttalpiù usato come parcheggio). Tutti a camminare al suo fianco, in mezzo alla strada o alla ciclabile e soprattutto in mezzo alle balle!

Venite a farvi un giro anche voi?

Be water

martedì, Maggio 24th, 2011

Ogni giorno, nei miei due lunghi tragitti da casa al lavoro e ritorno, sono costretto ad affrontare l’orrore del traffico pechinese.
La strada che faccio non è delle peggiori, da questo punto di vista, perché la situazione è quasi sempre scorrevole, ma non mi esime dall’incontrare sul mio percorso tutte le follie che caratterizzano questa popolazione sulla strada e che io, inutile negarlo, ho in parte fatto mie.

Seguo la metafora ideata da un amico per descrivere la situazione “liquida” del traffico pechinese, così:
“Be water, my friend” (sii acqua, amico mio), diceva Bruce Lee per invitare le persone a non rimanere bloccate, ad adattarsi e ad evolversi. Il traffico qui ha imparato la lezione troppo bene e così gli incroci sembrano due fiumi che si incontrano, con i flussi da entrambe le direzioni che si fondono e si intrecciano senza una regola prevedibile e con macchine, biciclette e pedoni che, letteralmente, si sfiorano.

Unica regola, non aspettarsi che gli altri seguano le regole. Anche se è rosso, qualcuno passerà. Anche se non si può girare, qualcuno lo farà. Anche se è una pista ciclabile, un camion potrebbe affrontarla contromano (sembra un’esagerazione, ma è tratto da una storia vera…).
In Italia, dove alla guida siamo ben più animali di così, ci sarebbero milioni di morti ogni giorno. Qui invece gli incidenti non sono così tanti come ci si potrebbe immaginare guardando le strade perché, per fortuna, la velocità media è molto bassa. Non mi è mai capitato di vedere un incidente serio (ad altri amici sì però…forse sono fortunato io), ma solo “appoggi” o “toccatine” tra due mezzi, perlopiù senza conseguenze.

La strada rimane comunque in balia di una ampia gamma di comportamenti a dir poco sconsiderati…buoni per il prossimo post.
Ciao 🙂

Alternative a due ruote

martedì, Maggio 17th, 2011

Nonostante il mio attuale (potentissimo!!) mezzo continui a regalarmi gioie, si sa che la tecnologia va avanti e quindi un pensierino a qualche soluzione alternativa ogni tanto ce lo faccio.

Ecco il mio ultimo esperimento:

Ciao

Alla faccia della miseria

martedì, Maggio 10th, 2011

L’economia cinese, si sa, cresce a ritmi ben più che sostenuti da diversi anni. Le grandi città come Pechino (Shanghai, Shenzhen…) sono quelle che beneficiano più rapidamente di questa crescita e Pechino è ormai una città in cui il benessere è, al di là delle ovvie (forti) disuguaglianze, abbastanza diffuso.

Insieme al benessere, cresce la richiesta di beni non essenziali (a dir poco). Tra questi una certa tavoletta, molto popolare anche nel resto del mondo (non faccio nomi per non fare pubblicità di alcun genere)…
Venerdì scorso, a Pechino, nell’enorme negozio pechinese di questa catena, hanno iniziato a vendere la nuova versione della tavoletta.
Come ad ogni ultimo lancio di prodotti da parte di questa casa, l’attesa era frenetica al limite della follia e in qualche caso anche oltre.
Io sono passato di là per caso alcune ore dopo il momento di massima ressa e comunque questo è quello che mi sono trovato davanti:

Ma la situazione qualche ora prima e il giorno successivo (sabato) era molto peggio…

L’ultima foto è presa da qui, dove ne potete vedere anche altre.

A onor del vero bisogna dire che parte delle persone in coda era lì per fare bagarinaggio, comprando 10/15 pezzi alla volta per rivenderli a 20 euro in più. Uno dei bagarini, sabato, pare abbia cercato di sopravanzare la fila (e sapete bene che ormai non si fa più, vedi qui) generando una piccola rissa sedata dagli agenti di sicurezza. Per riportare la situazione sotto controllo gli agenti hanno deciso di chiudere temporaneamente le porte del negozio, facendo impazzire la gente in coda che ha poi distrutto la porta a vetri a spintoni…
Risultato, negozio chiuso per qualche ora 🙂 (i dettagli qui)
Giuro che avrei pagato un bagarino pur di avere il biglietto per assistere alla scena!!

Ciao

Un’amena strada di campagna…

martedì, Maggio 3rd, 2011

…magari lungo un lago e con un filare di alberi a fare un po’ d’ombra e a rinfrescare l’aria. Già, vorrei che fosse così la strada che faccio ogni giorno per andare in ufficio, ma purtroppo non è. Passo invece da uno stradone grande a uno ancora più grande…

Buona parte del percorso è infatti lungo il quarto anello (vedi qui), un mostro a 14 (sì, quattordici) corsie, che di campagna non ha davvero nulla…
C’è di buono che la strada è ben organizzata, 8 corsie a scorrimento veloce in centro, due e due ai lati per poter entrare e uscire agli incroci, più altre due più piccole agli estremi (una per lato) per le biciclette e gli scooter. Così mi risparmio qualche semaforo e qualche attraversamento, che non è male.

La strada scorrevole, inoltre, mi ha permesso di toccare nuovi esaltanti picchi di velocità. Punta massima: 37.8 km/h!! (Bolt lanciato mi potrebbe superare agevolmente…)

Qui in foto l’anello:

Qui la testimonianza chiara che la campagna deve rimanere fuori 🙂

Ciao